Cannavaro: "Conte: se vinci a Napoli, diventi immortale. Buongiorno, che colpo"
L'ex Pallone d'Oro Paolo Cannavaro ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano Il Mattino parlando anche del Napoli.

Fabio Cannavaro è stato uno dei protagonisti della scorsa stagione salvando l'Udinese dalla Serie B. Ora è in attesa di una nuova destinazione. Intanto tifa Conte, allenatore del "suo" Napoli. L'ex Pallone d'Oro ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano Il Mattino: "Vincere con la maglia azzurra ti rende immortale. Come è successo a Spalletti. Se vinci con l’Inter o la Juventus o con il Real Madrid non è la stessa cosa: dopo che hai alzato il trofeo, il giorno dopo già tutti pensano a come vincere qualcos’altro. Qui no. Qui abbiamo festeggiato il terzo scudetto per molti mesi. Anche troppi".
Cannavaro, partiamo da lei. Perché non è rimasto a Udine? "Non lo so. Confesso che mi è dispiaciuto, perché davvero non era semplice salvare la squadra. Non per il valore dei calciatori, ma per il clima che si era creato. Abbiamo creato un grande feeling in pochissimo tempo. Ma sono felice per la missione compiuta e anche perché, con la rosa che ha, l’Udinese farà grandi cose. Sono cambiate 13 panchine in serie A questa estate, c’è stato grande fermento".
Conte non schiera più il 4-3-3 che sembrava nel Napoli una specie di decreto presidenziale? "Premessa. Il Napoli resta molto forte, ha giocatori di spessore internazionale che sicuramente non valgono il decimo posto dell’ultima annata. Antonio ha subito capito dove mettere le mani, dove rinforzare la rosa, come intervenire e in che modo. Mi pare che abbia ben definito anche i modi di dialogare con De Laurentiis. Credo che l’unico fastidio al momento sia legato alla gestione di Osimhen. Non credo sia una situazione semplice".
Mancano pochi giorni all’esordio con il Verona. "Vero, la squadra è incompleta e penso che sia ancora lontana da quello di cui ha bisogno Conte. Ma sapeva bene quello che trovava, mica è uno sprovveduto. Ma ha fatto bene a venire, come si faceva a dire di no al Napoli? Poi, vero che non fa le coppe, ma a lui piace anche la gestione delle squadre che non giocano in Europa, anche perché sa bene che è un vantaggio scendere in campo una sola volta alla settimana".
Antonio compagno di Nazionale che tipo era? "Alla Juventus ci siamo sfiorati, poi ci siamo trovati insieme con l’Italia di Dino Zoff, fino all’Europeo del 2000. Lui sapeva di non essere un fenomeno e ha sempre capito che con la forza, il lavoro e la determinazione puoi arrivare ai livelli di chi ha più talento. Come ha fatto lui. Ecco, anche come allenatore mi pare che sia rimasto quello: la serietà e l’applicazione negli allenamenti aiutano a migliorare te stesso e tutta la squadra".
Però, ha avuto già da lamentarsi per i ritardi sul mercato. "E ha fatto bene. Lui non mette le mani avanti, lui lo fa perché ha fretta di cancellare certi errori che il Napoli si sta tirando indietro da troppo tempo con acquisti non da Napoli... Antonio è uno fatto così: le cose non le manda a dire, le dice in faccia. Ma chi lo prende, sa bene chi si porta a casa".
Il colpo, fino ad adesso, è stato Buongiorno. "Diventerà uno dei migliori difensori italiani. E sa perché? Sa fare tutte e due le fasi. E in più, in area ti salva. Sa fare un lancio di 50 metri, ma anche un’imbucata. E sa aiutare il compagno, come faceva anche Kim. Interpreta il suo ruolo secondo i criteri moderni. Poi è italiano, è da un po’ che non abbiamo un centrale con queste caratteristiche".
La sua griglia "Inter favorita. Come sempre, tutti prendono sottogamba l’Atalanta. Gasperini ha perso Scamacca e sicuramente Koopmeiners ma è lì che può guardare negli occhi tutte le big. Per lo scudetto ci sono anche loro".
ALTRE NOTIZIE - 02/05/2026Alex Zanardi è morto. La nota della SSC Napoli: "Profondo cordoglio, esempio di resilienza"
ALTRE NOTIZIE - 02/05/2026Gonzalo Higuain, il nuovo look: barba folta, canottiera e relax totale
ALTRE NOTIZIE - 02/05/2026Thuram punge McTominay: "Sorridi, è bellissimo". In casa Inter c'è già aria Scudetto
CALCIOMERCATO - 02/05/2026Dall'Inghilterra: "Lukaku proposto a Inter e Milan, la risposta dei due club. Si guarda in Premier"
CAMPIONATO - 02/05/2026Insigne e il rigore non tirato con il Pescara. Il "trauma" dell'errore in Juventus-Napoli
RASSEGNA STAMPA - 02/05/2026De Laurentiis non è interessato al Maradona. Il Comune pensa alle Olimpiadi 2036
Como Napoli probabili formazioni: le scelte su Alisson e Gutierrez
"Napoli, altro colpo dallo United e Atta per il post Anguissa. Con Sarri rivoluzione low cost"
Napoli, Rafa Marin torna? C’è un segnale chiaro
Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


